Descrizione
Calamarata Liscia IGP Gragnano: caratteristiche del formato
La Calamarata Liscia IGP Il Vecchio Pastificio di Gragnano 500g è uno dei grandi formati più iconici della pasta campana: un ampio anello che richiama nella forma i calamari affettati a rondelle — da cui prende il nome.
In questo articolo
La versione liscia di questa calamarata IGP, a differenza della rigata, ha una superficie esterna levigata che si abbina perfettamente a condimenti delicati: vongole in bianco, olio e aglio, frutti di mare, o semplicemente burro e salvia.
La tradizione del Pastificio di Gragnano
Nel rispetto della Grande secolare Tradizione di Gragnano, Il Vecchio Pastificio di Gragnano produce ogni giorno, sotto lo sguardo vigile del mastro pastaio, con metodo artigianale Pasta di Gragnano IGP di elevatissima qualità. Selezionando le migliori semole di grano duro che vengono miscelate solo con l’acqua fresca delle purissime, millenarie sorgenti di Gragnano, con tanta passione cura e maestria.
La Calamarata Liscia IGP viene trafilata lentamente solo con trafile al bronzo, come la storia insegna, che donano una straordinaria ruvidità alla pasta; asciugata solo a bassa temperatura, in maniera molto lenta.
Ingredienti: Semola di grano duro, acqua di Gragnano. Questa calamarata liscia IGP Gragnano nasce solo da questi due ingredienti, nel pieno rispetto del disciplinare.
La Pasta di Gragnano IGP
Gragnano, in provincia di Napoli, è conosciuta da secoli come la “città della pasta”: la particolare esposizione delle vie del centro storico, orientate per favorire il passaggio dei venti, permetteva un tempo l’essiccazione naturale della pasta appesa lungo le strade. Questa tradizione, che affonda le radici nel Settecento, ha portato nel 2013 al riconoscimento della IGP (Indicazione Geografica Protetta) Pasta di Gragnano, un marchio che tutela il metodo di produzione e la provenienza del prodotto in un’area geografica delimitata.
Trafilatura al bronzo ed essiccazione lenta
Il disciplinare della Pasta di Gragnano IGP prevede la trafilatura al bronzo, una tecnica che rende la superficie della pasta ruvida e porosa, ideale per trattenere meglio i condimenti rispetto alla trafilatura in teflon, più lucida e scivolosa. L’essiccazione avviene a basse temperature e per tempi prolungati rispetto agli standard industriali: un processo lento che preserva le proprietà organolettiche della semola di grano duro e garantisce una tenuta di cottura ottimale, anche per i formati più delicati o corti.
Acqua e clima fanno la differenza
Un altro fattore distintivo è l’acqua utilizzata per l’impasto: le sorgenti dei Monti Lattari, che circondano Gragnano, forniscono un’acqua povera di sali minerali, caratteristica che secondo la tradizione locale contribuisce alla resa e al sapore neutro della pasta, lasciando spazio ai condimenti per esprimersi pienamente.
Come riconoscere la vera Pasta di Gragnano
Il marchio IGP è garantito da un consorzio di tutela che verifica il rispetto del disciplinare lungo tutta la filiera, dalla selezione della semola fino al confezionamento. Solo i pastifici che lavorano all’interno del territorio storico di Gragnano, seguendo i parametri di trafilatura ed essiccazione previsti, possono utilizzare questa denominazione in etichetta, a garanzia di un metodo di lavorazione verificato e non solo dichiarato.
Abbinamenti secondo tradizione
Ogni formato di pasta nasce storicamente per abbinarsi meglio a un certo tipo di condimento: i formati corti e ruvidi trattengono bene i sughi densi a base di carne o legumi, mentre i formati lunghi si prestano a condimenti più scorrevoli, a base di olio, pomodoro fresco o frutti di mare. Un dettaglio spesso trascurato, ma che nella cucina italiana ha un peso importante nella riuscita del piatto finale.
Scopri anche gli altri formati della Pasta Artigianale e le proposte de Il Vecchio Pastificio di Gragnano. Per saperne di più su Il Vecchio Pastificio di Gragnano, visita il sito ufficiale del produttore.









3 recensioni per Calamarata Liscia IGP Il Vecchio Pastificio di Gragnano 500g